Pugilato: morto Angelo Dundee
E' morto a novant’anni, nella sua casa in Florida. Per oltre venti anni allenatore di Muhammad Ali. In più di quarant’anni di carriera Dundee, ha lavorato con altri pugili che hanno poi vinto titoli mondiali tra i quali Sugar Ray Leonard e George Foreman. E' morto, all'età di novant’anni, uno dei miti della boxe mondiale, Angelo Dundee, allenatore di almeno quindici campioni del mondo e uomo all'angolo di Cassius Clay nei più grandi match del boxeur americano. "Angelo - si legge in un comunicato della famiglia Dundee - è morto circondato dalla famiglia e dagli amici. Era felice di aver partecipato al settantesimo compleanno di Alì e anche di essere stato chiamato alla Hall of Fame". Noto per la sua abilità nel motivare i migliori pugili, Dundee è deceduto nella sua casa di Tampa, in Florida. Pur avendo raggiunto la fama come allenatore e uomo d'angolo di Cassius Clay-Mohammed Alì, Dundee ha allenato altri quindici campioni del mondo, tra cui Sugar Ray Leonard e George Foreman. Dundee deve molto della sua fama alla capacità di ribaltare anche quei combattimenti che parevano ormai disperati. Come quando diede la scossa a Ray Leonard nel match che il pugile stava inesorabilmente perdendo contro Thomas Hearns e come a Manila quando salvò Cassius Clay da una sicura debacle contro Joe Frazier. "In oltre quarantacinque anni di carriera nella boxe - ha raccontato l'impresario Bob Arum - considero Dundee di gran lunga il più grande uomo d'angolo che abbia mai visto".


