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  • Anno 9° - N. 20 del 17/05/2012

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Gnudi: ok a nuove norme etiche del CONI

- Pubblicato in Sport

gnudi-norme-etiche1 Il ministro dello Sport condivide le misure, massimo rigore. ''Ai vertici dello sport ci devono essere persone che incarnino i suoi valori. Serve massimo rigore''. Morzenti non potrà candidarsi alla presidenza della Federazione sci, il presidente della Lazio deve lasciare il Consiglio Federale.


Il ministro dello Sport Piero Gnudi approva le nuove norme etiche del CONI, in arrivo nella Giunta e nel Consiglio Nazionale. Con le nuove norme del CONI, che entreranno in vigore in occasione della Giunta e del Consiglio Nazionale, stop a Giovanni Morzenti e Claudio Lotito. Morzenti infatti il 31 marzo non potrà ricandidarsi alla presidenza della FISI e Claudio Lotito, patron della Lazio, non potrà più fare parte del consiglio federale della FIGC e dovrà essere sostituito, appena possibile, nella Lega Serie A. La norma etica è stata approvata dal neoministro del turismo e dello sport, Piero Gnudi, avvisato preventivamente dal presidente del CONI Gianni Petrucci e sempre particolarmente attento a questi problemi: "Bene il massimo rigore a tutela di un mondo sano e vitale". La decisione verrà presa dopo che i Saggi hanno a lungo studiato la materia. In base alla "tutela dell'onorabilità degli organismi sportivi", chi è stato condannato, anche solo in primo grado, viene automaticamente sospeso in via cautelare. Morzanti è stato condannato in primo grado per concussione, Lotito per frode sportiva. La sospensione decade solo quando c'è una sentenza assolutoria o alla conclusione del procedimento penale (nel caso di Lotito è prevista per il prossimo autunno, grazie alla prescrizione). Come detto la norma etica è automaticamente esecutiva e quindi non deve passare attraverso le Federazioni.

Eugenio Mataletti
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