Iotatòla: Divento Viola in tour
Le palermitane Serena Ganci e Simona Norato, tornano in tour per continuare a presentare il primo album "Divento viola" uscito nella primavera del 2011, e acclamato da pubblico e critica."Divento viola" è il disco di due donne diverse per indole e per formazione, che vogliono cantare i vizi, i vanti e gli scivoloni della generazione che ha compiuto trent'anni. In ogni brano c'è un micro romanzo rosa ed un macro tentativo di esorcizzare quell'amore che lascia grandi lividi viola.
Molteplici sono i temi affrontati con un tono ironico e graffiante.
Sublimare le promesse sentimentali « Ho smesso di amarti », ironizzare sull'autoerotismo che non basta mai « Salvatore », lodare le pantofole come simbolo di una sana solitudine « Marta con le pantofole », confessare la sfiducia politica e ammettere il ruolo provvidenziale della droga « Giuralo Mario » e schernire il basso grado di conforto che proviene dalle religioni: questi gli imperativi che compaiono nel disco tra le quali fanno un giro a piedi i misantropi, i parenti pesanti « divento viola », i pirla dell'opposizione, i preti in poltrona « Miss Meche », gli innamorati cronici ed i principi azzurri che hanno venduto il cavallo « Il principe azzurro ».
Iotatòla si conferma un duo molto originale e "tutto da spiegare", a partire dai soprannomi che le ragazze si sono date: Serena Ganci, infatti, si definisce "la femme du jazz" (per i suoi studi al Conservatorio del '13° Arrondissement de Paris'); Simona Norato, invece, "la rockeuse" del gruppo (per la passione del rock indie). L'alchimia che si crea tra le artiste permette di proporre un set ludico ed essenziale composto di strumenti più o meno convenzionali (chitarra elettrica, batteria smembrata, piano, oggetti sonori).
"Iotatòla é un'espressione che abbiamo rubato alla figlia di un amico, spiegano le artiste, quando era piccola e i grandi cercavano di aiutarla a fare le cose, la bimba diceva sempre 'io ta tola' che vuol dire 'io da sola'. Abbiamo sposato quest'espressione come forma di emancipazione femminile. Siamo due donne, siamo una band e facciamo tutto da sole".


