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  • Anno 9° - N. 20 del 17/05/2012

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Gabriele Lavia debutta come direttore del teatro Argentina di Roma con "Tutto per bene" di Pirandello

- Pubblicato in Spettacolo

laviaGabriele Lavia da regista e attore, affida a "Tutto per bene" di Pirandello il suo debutto come direttore del Teatro di Roma. Lo spettacolo andrà in scena in prima nazionale domenica 8 gennaio e rimarrà in cartellone fino al 12 febbraio 2012.

Fra le Commedie più significative del drammaturgo siciliano, rappresentata per la prima volta nel 1920, "Tutto per bene" narra le vicende drammatiche di un uomo che scopre di aver vissuto una vita diversa da quello che credeva. E' la parabola amara di un'esistenza in balia di una società finta e ipocrita, tipica espressione pirandelliana dell'illusione che è la vita.
Protagonista della storia è Martino Lori, un uomo di mezz'età vedovo, che passa i suoi giorni nel suo ricordo dell'amata moglie e nella dedizione per la giovane figlia Palma. La realtà però è ben diversa da come appare. Tutte le persone che gli sono accanto hanno sempre saputo che la moglie aveva una relazione con il suo datore di lavoro, il senatore Salvo Manfroni, e che la sua adorata Palma è il frutto nato da questa infedeltà. La tragica scoperta della verità getta Martino in una crisi profonda, rendendolo di colpo orfano di ogni sua certezza. Il mondo gli si presenta tutt'a un tratto nuovo, come non si era mai neppure sognato di poterlo vedere. "Apro gli occhi adesso!" dice Martino scoprendosi un uomo senza più identità e senza maschera. Un destino crudele che Pirandello descrive con grande ironia "Chi ha capito il giuoco, non riesce più a ingannarsi; ma chi non riesce più a ingannarsi non può più prendere né gusto né piacere alla vita. Così è."
Accanto a Lavia nel ruolo del protagonista, Gianni De Lellis nei panni di Salvo Manfroni, Lucia Lavia è Palma Lori, Roberto Bisacco nella parte di Flavio Gualdi, Daniela Poggi, Riccardo Bocci, Giulia Galiani, Giorgio Crisafi, Riccardo Montillo e la danzatrice Alessandra Cristiani.
In occasione del debutto di "Tutto per bene", parte la collaborazione del Teatro di Roma con l'Ente Nazionale Sordi, sezione Provinciale di Roma.
Grazie al contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Roma prende il via l'iniziativa che comprende un abbonamento a quattro spettacoli, fra Argentina e India, spettacoli tradotti nella lingua dei segni dalla Cooperativa CREI.
Alcune delle repliche degli spettacoli previsti ospiteranno gruppi dell'associazione nazionale sordi, per i quali due interpreti tradurranno nel linguaggio dei segni i dialoghi delle opere.
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