Foodies, la guida che mette insieme il “buono” di ogni regione
Una guida – non guida, nata dalla collaborazione fra Gambero Rosso e Negroni, lo storico marchio dei salumi italiani, che mette insieme oltre 1100 indirizzi e nuovi itinerari dove il cibo è piacere e passione.Foodiesè una guida fuori dagli schemi che, libera da classifiche, si diverte a scorazzare lungo il nostro territorio per mettere in fila un indirizzario a prova di vero appassionato. Non assegna voti ma seleziona i locali rigidamente in partenza. Una strana guida, nata dalla collaborazione fra Gambero Rosso e Negroni, lo storico marchio dei salumi italiani promotore nel 2009 della prima ricerca volta a tracciare il profilo del neo appassionato del food and drink, nella quale si ritrovano fianco a fianco il mago del pane naturale e i cuochi più geniali e divertenti delle grandi città; i mercati più ghiotti e le botteghe più sfiziose, la signora che raccoglie erbe in alta quota e gli artefici degli street food più autentici. Ogni regione è introdotta da un testimonial d’eccezione (un giornalista, un attore, un regista, un imprenditore) che svela i suoi luoghi del gusto. Tra gli altri, si sono divertiti a raccontare il loro amore per la cucina e a svelare i loro luoghi foodies Dario Vergassola, Anna Bonaiuto, Carlo Mazzacurati, Maria Concetta Mattei, Massimo Ghini, Cesara Buonamici, Luca Madonia. In apertura di regione c’è anche un “Momento d’autore by Negroni”: una finestra riservata a un grande maestro del gusto del territorio che confessa le sue passioni gastronomiche e i suoi locali foodies. E si arriva al cuore della guida: gli itinerari pensati e costruiti per mettere insieme tutto il buono che c’è in ogni regione. Percorsi anche questi fuori dagli schemi classici, selezionati in base alle ricchezze enogastronomiche: tante schede e approfondimenti con divertenti box a tema. Foodies 2012 contiene oltre 1.100 locali (oltre 400 nuove segnalazioni rispetto alla prima edizione e itinerari completamente nuovi). Fra tutti i locali segnalati, 53 sono contraddistinti da una stella: sono quelli che incarnano meglio lo stile foodies. Le stelle sono state affidate a una giuria di note firme dell’enogastronomia italiana, che ha espresso due preferenze per la categoria mangiare e due per la categoria comprare.


